
Ogni volta che mi trovo a spiegare e raccontare cos’è il Rebirthing, mi rendo conto di come sia assolutamente riduttivo definirlo ed etichettarlo come una semplice disciplina per lo sviluppo del potenziale umano, questo per l’infinita varietà di benefici che esso produce.
Si potrebbe definire il Rebirthing, un strumento molto potente ed efficace che ci consente di sperimentare stati di infinito benessere, piacere, armonia e guarigione e che ci conduce ad una rinascita e una trasformazione, sia dal punto di vista fisico, emotivo, mentale e spirituale.
Attraverso un particolare tipo di respiro circolare, profondo, rilassato e senza pause tra inspirazione ed espirazione, ci permette di ricontattare e risanare a livello inconscio quei pensieri autolimitanti, quei sistemi di credenze e quelle modalità comportamentali che creano nella nostra vita, sofferenza emotiva, ansia, depressione, bassa autostima, relazioni distruttive, insoddisfazione professionale ecc.
Molti di questi pensieri sono stati interiorizzati nel corso della nostra infanzia, ma in particolare durante il nostro trauma di nascita, che pur nella sua sacralità, rappresenta l’esperienza piu sconvolgente e dolorosa per ogni essere umano, tanto da essere immediatamente rimossa nel più profondo del nostro inconscio.
Per trauma (o scenario) di nascita si intente il periodo che va dal concepimento, i 9 mesi di gestazione, la nascita e i primi 6 mesi di vita.
Durate questo lasso di tempo, il bambino che si sta conformando, inizia a trarre delle conclusioni e a farsi le prime idee su di sè e sul mondo in relazione alle esperienze che vive.
Potremmo dire che si forma una sorta di imprinting emotivo sul quale successivamente l’adulto svilupperà la propria personalità, con le proprie credenze e i propri convincimenti profondi.
Questi pensieri interiorizzati agiscono a livello inconscio e minano profondamente le nostre relazioni, il nostro modo di percepire il mondo e le scelte che facciamo, creandoci blocchi nel raggiungimento dei nostri obbiettivi personali.
La pratica del Rebirthing ci consente di ricontattare quegli avvenimenti, riviverli dolcemente e di liberarci dalle conclusioni negative tratte alle quali abbiamo scelto di aderire.
Durante una seduta di Rebirthing accade sovente che si smette di giudicare negativamente l’esperienza passata e si trova spontaneamente un punto di vista innovativo e risolutore che lascia un senso di libertà, fiducia e pace interiore.
Per meglio far comprendere come può aiutarci il Rebirthing mi piace fare un esempio, un po forte ma efficace. Supponiamo che dopo il concepimento e durante la gestazione nel grembo materno, i genitori di “Maurizio” per una serie di motivi che non andremo ad approfondire, nutrano dei pensieri di rifiuto nei suoi confronti e che addirittura prendano in considerazione l’ipotesi di abortirlo. La decisione non è facile e la discussione si protrare per un certo periodo, ma alla fine scelgono di tenerlo e lo accolgono con amore.
Secondo voi quali memorie inconsce profonde influenzeranno la vita di Maurizio da adulto? Come si sentirà nei confronti della vita e degli altri? E nelle relazioni? Quali saranno i suoi pensieri costanti? Quale sarà il suo dialogo interno? Cosa penserà di se?
Molto probabilmente Maurizio sarà una persona che non si sentirà voluta dagli altri, che difficilmente entrerà in relazioni intime e se lo farà lo condurranno inevitabilmente a risperimentare dolore. Anche quando troverà persone che lo apprezzano egli non saprà riconoscerle in quanto focalizzato nell’alimentare i propri convincimenti personali.
Inutile dire che tutto ciò è un illusione e non è la verità essenziale della nostra anima.
Durante una seduta di Rebirthing dopo aver rivissuto e risperimentato le emozioni primarie, ad un certo punto accade che si diventa consci che la verità è ben diversa...
...ma io sono amato e accolto!!!
Gli altri mi desiderano e vogliono stare con me!!!
Io sono un meraviglioso dono di Dio...
...come ho fatto ad aver sempre creduto il contrario?
Adesso sò qual’è la verità!!!
Questa consapevolezza nasce da quella parte profonda e infinitamente intelligente di noi che tutto conosce e che va al di là del nostro intelletto e della nostra personalità. Potremmo chiamarla il nostro Sè superiore, la nostra coscienza, la nostra anima, la nostra scintilla divina.
Man mano che pratichiamo Rebirthing e lasciamo cadere tutti quei fardelli emotivi che creano sofferenza, ci sentiamo piu leggeri, più contenti e sereni, pieni di entusiasmo per la vita, con una chiarezza mentale e una creatività maggiore, piu consapevoli di cosa realmente vogliamo e di qual’è lo scopo della nostra vita. Le nostre relazioni si trasformano ed incominciamo ad interagire e comunicare con gli altri in maniera spontanea e autentica.
Ovviamente l’invito è quello di sperimentare in prima persona i benefici infiniti che questa pratica produce.
Il Rebirthing è il piu straordinario strumento per la crescita personale ed evoluzione spirituale che abbia mai sperimentato.
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